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COME FUNZIONANO LE PROVE DI TENUTA ALL’ARIA, ACQUA E VENTO NEI SERRAMENTI IN LEGNO

Quando si parla di prestazioni dei serramenti, tre sono i parametri fondamentali che determinano la qualità e l’affidabilità di una finestra o portafinestra: tenuta all’aria, tenuta all’acqua e resistenza al vento.

Questi aspetti non sono solo dichiarazioni commerciali, ma dati certificati tramite prove di laboratorio, condotte secondo specifiche normative europee. Vediamo come funzionano e cosa significano.

Tenuta all’aria – UNI EN 1026 / EN 12207

Questa prova misura quanta aria passa attraverso il serramento chiuso quando c’è una differenza di pressione tra l’interno e l’esterno, simulando situazioni come giornate ventose o ambienti climatizzati.

Come funziona la prova?
Il serramento viene montato in una camera di prova. Si applicano diverse pressioni crescenti e si misura la quantità d’aria che attraversa le guarnizioni e i giunti.

Cosa si ottiene?
Una classe da 0 a 4, dove classe 4 indica la massima tenuta, ideale per edifici ad alta efficienza energetica.

Tenuta all’acqua – UNI EN 1027 / EN 12208

Qui si verifica la resistenza del serramento alla penetrazione dell’acqua, simulando una pioggia spinta dal vento.

Come funziona la prova?
Si spruzza acqua in modo uniforme sulla superficie esterna del serramento, mentre si aumenta progressivamente la pressione dell’aria per simulare il vento. Il test si ferma alla prima infiltrazione visibile.

Cosa si ottiene?
Una classe da 1A a 9A, dove 9A è la più alta per i serramenti standard. Esiste anche la classe E per i serramenti destinati ad edifici esposti a condizioni estreme.

Resistenza al vento – UNI EN 12211 / EN 12210

Questa prova misura quanto il serramento resiste alle pressioni e depressioni del vento, senza deformarsi o subire danni.

Come funziona la prova?
Il serramento è sottoposto a forti pressioni d’aria, in entrambe le direzioni (pressione e depressione), per simulare il carico del vento. Si misura la deformazione dell’anta e si verifica la sua integrità.

Cosa si ottiene?
Una classe da 1 a 5, e una sottoclasse per la deformazione (da A a C). La classe 5/C è la più alta.

Queste certificazioni non sono solo un requisito di legge (ai sensi della UNI EN 14351-1), ma garantiscono all’utente finale:

  • comfort abitativo (niente spifferi o infiltrazioni),

  • risparmio energetico (migliore isolamento termico),

  • sicurezza strutturale (resistenza al vento),

  • accesso a detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica.

Per i produttori di serramenti, conoscere e rispettare questi standard significa offrire prodotti realmente affidabili, scegliere materiali e ferramenta ad alte prestazioni e instaurare un dialogo trasparente e tecnico con il cliente.


Per i clienti, significa fare una scelta davvero consapevole e sicura e sapere che una finestra non vale solo per come appare, ma per come è stata progettata, testata e certificata.

Rivolgersi a partner che garantiscono prodotti certificati e testati non è solo una scelta tecnica,
ma l’unico vero modo per investire in una soluzione sicura, duratura e di valore.
Perché la qualità non si improvvisa. Si dimostra, prova dopo prova.

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